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mercoledì 6 maggio 2015

I giochi sono fatti


Cologno Monzese 06/05/2015


 I giochi sono fatti.

 
Come è ormai noto i Radicali di Cologno Monzese non saranno presenti direttamente a queste elezioni comunali del 2015 con il loro simbolo o indirettamente con loro candidati inseriti in altre liste.
  
Sino all'ultimo minuto utile i Radicali hanno lavorato, come sempre, per dare un contributo alla Città senza porsi il problema di vantaggi di alcun tipo.
 
I Radicali di Cologno hanno sin da subito posto negli incontri avuti con i potenziali candidati Sindaci tre punti programmatici fondamentali:
 
- Anagrafe Pubblica degli Appalti;
 
- Anagrafe Pubblica dei Rifiuti;
 
- Completamento dell'Anagrafe Pubblica degli Eletti.
 
A tal proposito va ricordato che proprio il PD con un emendamento aveva deciso di cancellare l'anagrafe pubblica degli eletti dal nuovo regolamento del Consiglio Comunale che si sarebbe dovuto approvare nel corso della Consiliatura che si è appena conclusa e che l'anagrafe pubblica degli appalti era stata richiesta al Sindaco Mario Soldano nel corso di una riunione di maggioranza prima dell'approvazione del PGT (i Radicali di Cologno hanno fatto parte della maggioranza sino alla data del 15 Giugno 2013).
 
In data 7 Marzo 2015, al termine di una riunione dei Radicali di Cologno avvenuta nella sede di Milano, si era raggiunto un accordo per sostenere un Candidato Sindaco con l'ulteriore disponibilità di Marco Cappato (Consigliere Comunale di Milano e della Città Metropolitana) che avrebbe creato quelle sinergie in termini di rappresentanza istituzionale che alla Città di Cologno sono spesso venute a mancare a vantaggio di altre Città limitrofe.
 
Purtroppo solo nella tarda serata del 15 aprile 2015 i Radicali di Cologno sono stati informati indirettamente che non vi era più la disponibilità all'accettazione della candidatura a Sindaco della persona sulla quale si era previsto di concretizzare il loro apporto.
 
Venuta quindi meno tale disponibilità e dopo un ulteriore confronto tra Roma e Milano nella notte tra il 17 e il 18 Aprile la decisione conseguente è stata quella di non improvvisare qualcosa che sarebbe diventata una mera testimonianza.
 
L'appello che ci sentiamo quindi di rivolgere a tutti i Cittadini elettori di Cologno Monzese è di esprimere un voto per un vero cambiamento che non sia solo di facciata, di selezionare con attenzione il Candidato Sindaco e il Consigliere Comunale che li dovranno rappresentare per i prossimi 5 anni e soprattutto di leggere con attenzione i programmi per vedere chi, almeno formalmente, ha accolto le nostre richieste per una vera trasparenza che a Cologno manca da tempo e i risultati di questa assenza si sono concretizzati nella fatidica giornata del 18 febbraio 2014 che rimarrà nella storia come una delle pagine più buie della politica della nostra Città.

sabato 20 ottobre 2012

Sono arrivate le giostre…


Sono arrivate le giostre…

 
Come ogni anno, in occasione della festa di Cologno Monzese, sono arrivate le giostre.
Sai che novità, direbbe qualcuno e dove  sarebbe la notizia ?
La notizia è che quest’anno non dovevano esserci !
Per spiegare quanto è accaduto dietro le quinte facciamo un passo indietro.


20 Giugno 2012

La Giunta Comunale all’unanimità approva un atto di indirizzo che prevede la sospensione del tradizionale Luna Park previsto in Ottobre in occasione della festa di Cologno Monzese.
Le motivazioni:
“… Una serie di problematiche afferenti sia l’ordine e la sicurezza pubblica, che di carattere viabilistico ed igienico – sanitario, dovute alla presenza sul territorio Comunale per almeno un mese dei titolari delle attrazioni e delle loro famiglie, che sostano con le loro carovane nell’area sterrata, ubicata tra la stessa Via Dalla Chiesa e la residenza  degli anziani ”
“… Sentito in merito il Comandante della locale Tenenza Carabinieri, il quale ha confermato la sussistenza, nel periodo di permanenza sul territorio comunale degli operatori dello spettacolo viaggiante, delle problematiche inerenti all’ordine ed alla sicurezza pubblica, evidenziate nella relazione del Comandante della Polizia Locale ”
La sintesi di tutte queste parole è la seguente: dal momento che durante il periodo di permanenza delle giostre vi era un notevole aumento dei furti in Città e data l’impossibilità di far rispettare ai giostrai le più elementari norme di sicurezza l’alternativa era una sola; le giostre a Cologno non devono più arrivare e tantomeno le loro carovane.
Potevano i Radicali di Cologno Monzese stare zitti e non criticare aspramente tale decisione anche se presa all’unanimità dalla Giunta ?
Evidentemente no e quindi…


12 Settembre 2012

Viene convocata dal Sindaco una riunione di maggioranza durante la quale i Radicali, in modo molto duro e provocatorio, come solo loro sanno fare quando occorre, accusano il Sindaco di essere improvvisamente diventato razzista.
 
I Radicali sono decisamente sorpresi da tale comportamento e dalla delibera di Giunta approvata e a tal proposito rammentano al Sindaco che fu lui qualche anno prima che ebbe il coraggio di essere impopolare e perdere le elezioni proprio sulla creazione di un villaggio solidale che al suo interno prevedeva anche la presenza di alcune famiglie romene nonostante l’ira di molti Cittadini di Cologno per tale scelta.
Al termine del loro intervento i Radicali chiesero quindi il ritiro della delibera n.104 del 20 Giugno 2012.
Dopo  una stizzita replica verso i Radicali, il Sindaco (Mario Soldano) chiese all’Assessore al Commercio (Pino Angelico) e all'Assessore alla Polizia Locale (Raffaele Cantalupo) di illustrare tutte le motivazioni che avevano spinto l’amministrazione comunale a quella drastica decisione.
I Radicali non cambiarono idea e non fecero alcun passo indietro rispetto alla richiesta avanzata.


10 Ottobre 2012

La Giunta Comunale all’unanimità approva la revoca della deliberazione n.104 del 20 Giugno 2012 avente per oggetto l’atto di indirizzo circa la sospensione del Luna Park del mese di Ottobre 2012.
Le motivazioni:
In data 08 Ottobre 2012 in seguito ad un accordo con le associazioni di categoria degli operatori dello spettacolo viaggiante viene stabilito che il deposito cauzionale previsto per ristabilire eventuali condizioni di carenza di sicurezza che in precedenza era previsto nella cifra di 100 – 250 euro sarebbe diventato di  4.000 – 6.000 euro;
Sarebbe stato consentito esclusivamente il montaggio delle attrazioni senza permettere la sosta delle carovane per le quali sarebbe rimasto quindi il divieto assoluto di sostare su tutto il territorio comunale;
Stipula di 4 polizze fideiussorie di 10.000 euro cadauna a garanzia di eventuali danni arrecati alle strutture;
Versamento del contributo necessario a garantire il servizio di vigilanza da parte del comando della Polizia Locale.
Questi i fatti, ognuno tragga la conclusione che vuole, noi da parte nostra possiamo solo dire che ancora una volta la presenza dei Radicali in questa maggioranza che governa la Città di Cologno Monzese  è quanto mai indispensabile ed è sempre più evidente constatare cosa avviene in qualsiasi istituzione quando anche un solo Radicale  sia presente o si interessa ad essa (vedi i casi del Lazio, della Lombardia, del Comune di Milano etc.).
Per l’ennesima volta l’applicazione rigorosa della legge e della legalità vince e si ottengono risultati che per anni erano solo auspicabili ma mai raggiunti.
Questa amministrazione  sta dimostrando in modo concreto come si possa realizzare il rispetto della legalità con la necessaria fermezza e l’interesse pubblico (l’obbligo alla sicurezza e il diritto al divertimento nel caso delle giostre).
Rimangono sul tappeto ancora altre questioni che non sono del tutto risolte e che verranno affrontate in un momento successivo.
Per fare qualche esempio; come permettere alle sole famiglie dei giostrai la sosta sul territorio di Cologno Monzese con le loro caravan ed evitare fenomeni di infiltrazione di persone estranee che sono la vera causa dell’aumento degli episodi di microcriminalità durante la festa annuale?
Altra questione,  cosa accadrà del terreno tra la Via Dalla Chiesa e la residenza sanitaria degli anziani se non sarà più utilizzato per la sosta delle famiglie dei giostrai durante il periodo della festa patronale? Quale sarà la sua futura destinazione d’uso?
Si tratta di un terreno molto appetibile a cavallo tra due fermate della metropolitana milanese vicino ad un campo sportivo, una piscina e una residenza sanitaria per anziani, un boccone troppo ghiotto per non far gola a qualcuno…
Noi riteniamo che debba rimanere ad uso pubblico per spettacoli temporanei di qualsiasi tipo da un Circo sino ad un eventuale palco per un concerto all’aperto, o feste di altro tipo, si tratta semmai di attrezzarlo in modo adeguato per tale scopo.
E voi cosa ne pensate di tutta questa vicenda? Siamo curiosi di conoscere anche la vostra opinione.
Ed ora buon divertimento e tutti a fare un giro sulle giostre, quelle vere perchè alle giostre della politica, come sempre, mentre voi dormite, ci pensiamo noi.